Jan Polanc il Gigante dell’Etna! Sua la 4 tappa del Giro100

E’ lo sloveno Jan Polanc il “Gigante” dell’Etna. Polanc ha fatto sua la tappa siciliana con una fuga d’altri tempi di ben 179 km. Nella quarta tappa da Cefalù all’Etna di 181 km il corridore della UAE Team Emirates è riuscito a staccare gli altri compagni di avventura (Eugenio Alafaci, Pavel Brutt, Jacques Janse Van Rensesburg) nelle rampe iniziali della salita finale. Per Jan Polanc è la seconda vittoria di tappa al Giro d’Italia dopo l’impresa sull’arrivo dell’Abetone al Giro d’Italia 2015; oltre la frazione di oggi conquista la maglia azzurra.

Il podio è stato completato da Ilnur Zakarin con un ritardo  di 19’’ e da Geraint Thomas terzo a 29’’.

Da registrare il cambio anche per la maglia rosa che passa sulla spalle di Bob Jungels (Quick-Step), che ha concluso al settimo posto. Il campione lussemburghese conquista anche la maglia bianca.

Nel corso della tappa sono da segnalare le cadute di Zakarin e Kruijswijk presso un incrocio non segnalato correttamente e i ritiri di Rohan Dennis, Alexandre Geniez e Pavel Kochetkov. Un diverbio anche tra Javier Moreno della Bahrain-Merida e Diego Rosa del Team Sky; lo spagnolo ha strattonato l’italiano per poi spingerlo contro i tifosi facendolo cadere. Non sono chiari ancora i motivi ma la giuria ha visionato le immagini ed ha stabilito, come da regolamento, l’immediata espulsione dalla gara per Javier Moreno. R

 

Tantissimi i tifosi siciliani per le strade pronti ad inneggiare, il campione di casa, Vincenzo Nibali.

Tra i big sull’ascesa finale da segnalare il timido tentativo di Vicenzo Nibali quando mancavano 3 Km all’arrivo e lo scatto di Zakarin che ha permesso al russo di recuperare 10” sui diretti avversari. Gli altri big si sono limitati solamente al controllo/studio dei rispettivi avversari.

RISULTATO FINALE
1 – Jan Polanc (UAE Team Emirates) – 181 km in 4h55’58”, media 36,693 km/h
2 – Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 19″
3 – Geraint Thomas (Team Sky) a 29″

Jan Polanc – conquista la sua seconda tappa al Giro d’Italia Fonte Foto: LaPresse – D’Alberto / Ferrari – Comunicato Stampa RCS

CLASSIFICA GENERALE
1 – Bob Jungels (Quick-Step Floors)
2 – Geraint Thomas (Team Sky) a 6″
3 – Adam Yates (Orica – Scott) a 10″

La nuova maglia rosa Fonte Foto: LaPresse – D’Alberto / Ferrari – Comunicato Stampa RCS

Jan Polanc, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “È meraviglioso. Nessuno si aspettava che la fuga arrivasse. Eravamo solo in quattro e non avevamo un grande vantaggio all’inizio dell’ultima salita. Oggi forse è stata la giornata più faticosa della mia vita. Sono davvero felice, vincere ancora nella prima tappa di montagna come ho fatto nel 2015 è fantastico.

Bob Jungels, nuova Maglia Rosa, ha dichiarato: “Non ho creduto a Fernando Gaviria quando mi ha detto che gli avrei tolto io la Maglia Rosa. È sempre un sogno e per indossarla serve anche un po’ di fortuna. La squadra ha lavorato benissimo, dovevamo essere furbi. Vorrei tenere la maglia più a lungo dell’anno scorso ma c’è una tappa molto importante domenica al Blockhaus. Sarà più adatta a scalatori puri come Quintana ma spero di stare in testa alla generale il più a lungo possibile.”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, Bob Jungels (Quick-Step Floors)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, André Greipel (Lotto Soudal)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna,  Jan Polanc (UAE Team Emirates)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, Bob Jungels (Quick-Step Floors)

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 5 – Pedara-Messina 159 km – dislivello 1.100 m
La 5^ tappa da Pedara a Messina di 159 km (dislivello 1.100 km) prevede una tappa movimentata nella prima parte e pianeggiante nella seconda che si conclude nel circuito di Messina. E’ previsto un solo GPM di 4^ categoria.


Il circuito finale è di 6,3 km da ripetere una volta. Si percorrono viali larghi e rettilinei intervallati da curve a angolo retto. Negli ultimi km inversione a U ai 1500 m con lunghissimo rettilineo finale (prima parte in leggera discesa) fino all’arrivo. Rettilineo finale di 1500 m, largo 7,5 m in piano su asfalto.

Vincenzo Nibali giocherà in casa, proverà a fare una sorpresa?

Luigi - Appassionato di ciclismo, cicloamatore “completo” (lento su tutti i fronti: pianura, salita e discesa) e curatore del blog: "Soli al comando".

Pubblicato da solialcomando

Luigi - Appassionato di ciclismo, cicloamatore “completo” (lento su tutti i fronti: pianura, salita e discesa) e curatore del blog: "Soli al comando".

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