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Giro d’Italia 2019 parte 1

Sabato 11 maggio ha preso il via da Bologna l’edizione n. 102 del Giro d’Italia. Con questo post facciamo un breve riepilogo di quanto accaduto in questi primi 9 giorni di corsa.

1a Tappa

La splendida cornice del “San Luca“, salita storica del “Giro dell’Emilia“, ha visto un brillante Primoz Roglic dominare la breve cronometro iniziale ed indossare la prima Maglia Rosa del 2019.

2a Tappa

La seconda tappa, dedicata a Gino Bartali, è stata caratterizzata dal maltempo e da una lunga fuga dove Giulio Ciccone ha fatto bottino pieno per la sua personale sfida per la Maglia Azzurra di leader dei GPM. Sull’arrivo di Fucecchio, città natale del grande Indro Montanelli, il campione tedesco Pascal Ackermann ha dominato lo sprint lasciandosi alle spalle il nostro Elia Viviani e l’australiano Caleb Ewan.

3a Tappa

Nella terza tappa, dedicata a Leonardo da Vinci, abbiamo ammirato la fuga del giapponese della Nippo Vini Fantini Faizanè “Sho Hatsuyama” che, per alcuni chilometri, è riuscito a conquistare solo virtualmente la Maglia Rosa. E’ stata la tappa della splendida volata, sul traguardo di Orbetello, vinta da Elia Viviani ma attribuita a Fernando Gaviria poiché per una scorrettezza negli ultimi 70 metri (cambio di direzione) ha visto il declassamento al 73° posto di Elia. Fernando Gaviria nelle dichiarazioni post premazione ha sportivamente dichiarato: “Il vincitore per me è chi è primo sulla strada. Elia [Viviani] ha vinto oggi e merita di essere il vincitore. Gli ho mandato un messaggio. Personalmente, mi sentivo meglio di ieri, la mia condizione è buona, mi mancano solo alcuni giorni di gara nelle gambe, spero di ottenere un successo vero nei prossimi otto prossimi giorni. Il livello dei velocisti in questo Giro è molto alto. Oggi è stata una frazione strana. Non c’era tanto vento quanto mi aspettavo ma nessuna squadra voleva prendere il comando troppo presto a causa del vento contrario che c’era nel finale di tappa.”

4a Tappa

La quarta tappa, con arrivo a Frascati, ha visto alzare le braccia al cielo Richard Carapaz che è riuscito con un scatto ad anticipare i compagni del gruppetto che si era avvantaggiato a seguito di una caduta. Caleb Ewan secondo e Diego Ulissi, tra i favoriti di giornata, terzo. Roglic è stato l’unico uomo di classifica ad approfittare del buco. A farne le spese della caduta Tom Dumoulin che è arrivato sul traguardo con 4’04” di ritardo.

5a Tappa

La quinta tappa, la più corta di questo giro, si apre con il ritiro di Tom Dumoulin dopo alcuni chilometri: Per il campione olandense un forte dolore al ginocchio causato dalla caduta del giorno prima non permette il proseguo della competizione. L’ombra del doping continua ad aleggiare sul Giro (Koren e Petacchi). E’ il campione tedesco Pascal Ackermann a ripetersi sul traguardo di Terracina battendo, in volata, Fernando Gaviria e Arnaud Dèmare.

6a Tappa

Nella sesta tappa con arrivo a San Giovanni Rotondo (tappa più lunga del Giro 2019) è il giorno degli italiani. Dopo una lunga fuga è uno strepitoso Fausto Masnada a conquistare la tappa mentre Valerio Conti strappa la Maglia Rosa a Primoz Roglic (voglioso di perderla). Giovanni Carboni, componente della fuga, conquista la Maglia Bianca di miglior giovane.

7a Tappa

La settima frazione con arrivo a L’Aquila vede trionfare lo spagnolo Pello Bilbao dell’Astana che

grazie ad un allungo, sul finale, riesce ad anticipare i suoi compagni di fuga. Valerio Conti riesce a mantenere la Maglia Rosa.

8a Tappa

Nell’ottava tappa la volata sul traguardo di Pesaro è la volta dell’australiano Caleb Ewan alzare le braccia al cielo dopo una volata perfetta. Chiudono il podio di giornata Elia Viviani e la Maglia Ciclamino Pascal Ackermann.

9a Tappa

La nona frazione, l’attesissima cronometro con arrivo a San Marino, ha visto dominare uno strepitoso Primoz Roglic. Grazie alla sua prestazione lo sloveno è riuscito ad accorciare le distanze in classifica generale ed a vincere la tappa con un tempo da tregenda.

 

 

Punto della situazione

Ad oggi l’uomo da battere rimane Primoz Roglic. Lo sloveno ha fatto sue le due cronometro disputate ed ha indossato la Maglia Rosa nelle prime cinque tappe. Roglic è al top della forma da febbraio quanto durerà la sua condizione? Già dalle tappe di questo fine settimana potremo avere una situazione più chiara.

Bene Vincenzo Nibali che é riuscito a limitare i danni perdendo dallo sloveno Roglic solo 1’44” dopo due cronometro.  Tra i big attesi crollo di Simon Yates e Miguel Angel Lopez nella tappa di San Marino. Per loro adesso ci sarà da inventare un altro Giro.

Per le volate dominio di Ackermann con 2 vittorie. Perso Gaviria rimangono a giocarsi le carte Elia Viviani, molto nervoso ed ancora a secco di vittorie, Caleb Ewan (1 vittoria) e Arnaud Démare.

Sicuramente la gradita sorpresa di Valerio Conti Maglia Rosa sarà destinata ad abbandonarla con l’arrivo delle grandi montagne e, con lui, abbandoneranno le prime posizione della generale gli uomini che si sono ritrovati lì, in maniera fortunosa, dopo la fuga della 6a tappa.

Tornerò live on the race nella tappa di Como di domenica prossima.

Stay tuned

Luigi

 

 

 

Luigi - Appassionato di ciclismo, cicloamatore “completo” (lento su tutti i fronti: pianura, salita e discesa) e curatore del blog: "Soli al comando".

Pubblicato da solialcomando

Luigi - Appassionato di ciclismo, cicloamatore “completo” (lento su tutti i fronti: pianura, salita e discesa) e curatore del blog: "Soli al comando".

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