Ciclismo femminile, eroine sui pedali!

Buongiorno lettori!

Oggi vorrei scrivere riguardo ad un argomento troppo trascurato; vi scriverò infatti di ciclismo femminile.

Il ciclismo femminile in Italia non è seguito come in altri Paesi del mondo  soprattutto europei Belgio in primis. Anche se in questi ultimi anni il seguito delle ragazze è aumentato anche nel nostro Paese, questo anche grazie al maggior impegno di televisione e tutti i media in generale.

Nel nostro Paese per quanto possa sembrare irreale, ospitiamo la corsa a tappe più importante del panorama ciclistico femminile, ovvero il Giro Rosa. Tra l’altro in pieno svolgimento in questi giorni con la maglia rosa sulle spalle dell’olandese Annemiek Van Vleuten.

 

Dicevo prima, negli ultimi anni si è fatto molto in Italia ma ancora si può migliorare tanto. Cominciamo ad aumentare le dirette tv per queste ragazze; le differite non sono la stessa cosa né per gli spettatori néper gli sponsor. Continuiamo sulla strada già tracciata da altre corse in primis Fiandre, Amstel Gold Race, Freccia Vallone, Tour de France e Vuelta. Quest’ultime a Parigi e a Madrid fanno correre le donne prima degli uomini aumentando la loro visibilità. Se al Giro d’Italia si faccessero correre  l’ultima tappa oppure le ultime due in contemporanea con gli uomini il seguito sarebbe maggiore.

Già degli sponsor importanti sono entrati nel ciclismo femminile ma non bastano, ne servono di più. Per continuare a tenere in piedi questo movimento o comunque riuscire a farlo crescere per arrivare almeno ad avvicinare il movimento maschile.

Queste ragazze ci mettono anima e corpo per correre ad alti livelli in uno sport difficile e duro come il ciclismo. Uno sport che non regala niente e bisogna andarsi a prendere tutto con impegno e dedizione. Nella maggior parte dei casi queste ragazze non guadagnano uno stipendio ma sono più paragonabili a dei rimborsi spese; il discorso cambia per le atlete (la minoranza) che gareggiano per dei corpi statali (Fiamme Oro).

Noi tifosi e seguaci di questo mondo possiamo fare molto seguendo, soprattuto dal vivo, queste ragazze. La visibilità aumenterà come è successo negli ultimi anni, quindi lettori il mio invito è di iniziare a seguire il ciclismo femminile.

Ciao a tutti!!

 

Ciao a tutti, sono nuovo nel blog e mi appresto a scrivere per la prima volta. Sono Alessandro un ragazzo appassionato di ciclismo fin da bambino. Ho mosso i miei primi passi nel ciclismo nelle categorie giovanili. Poi ho deciso di dedicarmi al ciclismo amatoriale però rimanendo un grande appassionato di questo fantastico mondo.

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