L’ora di Greipel! Sua la 5^ tappa del Giro d’Italia 2016

E’ Greipel (Lotto Soudal) il vincitore della quinta tappa del 99º Giro d’Italia che da Praia a Mare arrivava a Benvento. Chiudono il podio rispettivamente Arnaud Demare (FDJ) e Sonny Colbrelli (Bardiani CSF). L’olandese Tom Dumoulin (Team Giant – Alpecin) conserva ancora la Maglia Rosa.

André Greipel vince di potenza la 5^ tappa del Giro. Fonte Foto: Comunicato stampa RCS

La tappa odierna è iniziata con il lavoro della NIPPO – Vini Fantini che ha permesso a Damiano Cunego di conquistare l’unico GPM di giornata. La fuga di giornata parte con l’azione di Daniel Oss (BMC), Alexandre Foliforov (Gazprom-Rusvelo), Amets Txurruka (OricaGreenEDGE) e Pavel Brutt (Tinkoff). Il gruppetto accumulerà un vantaggio massimo intorno ai sette minuti. Daniel Oss cade e perde contattato dai compagni di fuga riuscendo comunque a rientrare dopo alcuni chilometri.

Il distacco dei fuggitivi viene drasticamente ridotto quando le formazioni dei velocisti si portano davanti al gruppo; ai meno 10 km dal traguardo i fuggitivi vengono ripresi.

Marcel Kittel perde contatto e per lui niente volata. La caduta di Taaramae all’ultima curva fa perdere lo spunto a Sacha Modolo che stremato nella rimonta non riesce a lottare per la vittoria finale. Andrè Graipel vince di potenza su Démare e Colbrelli a cui non resta che guardare il tedesco esultare a braccia alzate.

Con la vittoria odierna sono quattro tappa conquistate da André Greipel al Giro, ognuna ottenuta in un Giro diverso (2008, 2010, 2015, 2016). Il campione tedesco raggiunge i suoi connazionali Marcel Kittel e Rudi Altig per numero di vittorie di tappa al Giro.

  • Maglia Rosa, Tom Dumoulin (Team Giant – Alpecin)
  • Maglia Rossa,  Marcel Kittel (Etixx – Quick-Step)
  • Maglia Azzurra, Damiano Cunego (Nippo – Vini Fantini)
  • Maglia Bianca,  Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)

La tappa di domani da Ponte a Roccaraso (Aremogna) di 157 km presenta il primo arrivo in salita in una tappa breve ma tutta di montagna. Inizio pianeggiante per ifino al  km 20 quando i ciclisti incontreranno la prima salita che tra falsopiano di accesso e salita vera e propria porta a salire per quasi 40 km con pendenze medio facili. Segue una discesa su strade ampie, ma con tratti dalla superficie usurata. Dopo il traguardo volante di Castel di Sangro inizia la salita finale che porta all’arrivo.

Fonte: RCS – Gazzetta dello Sport

La salita finale di 17 km presenta una pendenza media del 4,8%. La prima parte é abbastanza ripida con un breve tratto che arriva fino al 12%, seguita da un tratto in falsopiano. A 7 km dall’arrivo si riprende a salire con pendenze variabili dal 7% al 4%. Ultimo km al 7% con rettilineo finale lungo 120 m tutto in salita.

Fonte: RCS – Gazzetta dello Sport

Luigi - Appassionato di ciclismo, cicloamatore “completo” (lento su tutti i fronti: pianura, salita e discesa) e curatore del blog: "Soli al comando".

Pubblicato da solialcomando

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