Un rosa che non in”Ganna”!

Il sole lambisce il duomo di Monreale e il caldo siciliano, portato dallo scirocco, ci allontana dal strano scenario creato da quest’anomala partenza autunnale del Giro d’Italia 2020.

Con Filippo Ganna ci eravamo lasciati poco più di una settimana fa, ad Imola, con addosso una maglia iridata. Alle 14.58, con la stessa maglia, lo ritroviamo sulla pedana di partenza, da “super favorito“, pronto ad affrontare la sua ennesima sfida contro il tempo.

Filippo Ganna pennella le traiettorie con una precisione chiurgica, spremendo la sua “bolide” con un rapporto massimo, 60 x 11, che solo un “Campione” come lui può sfruttare al meglio.

Al suo esordio assulto al Giro d’Italia, con una media da capogiro (58.831 km/h), Ganna, abbraccia tutto, come il Cristo Pantocratore (dal greco pas, pasa, pan [tutto] e kràtein [dominare con forza, avere in pugno]) del Duomo di Monreale, conquistando: tappa, Maglia Rosa, Maglia Ciclamino, Maglia Bianca e premio “Combattività”.

“Sono veramente orgoglioso di questo risultato, per me, per l’Italia e per il ciclismo italiano. La mia preoccupazione principale in corsa era quella di non avere problemi. Ho vinto quattro campionati del mondo su pista, uno a cronometro e oggi questa splendida Maglia Rosa. Spero di vincere ancora tanto nei prossimi anni. Da domani lavoreremo per aiutare il nostro capitano Thomas.”

Domani il sogno rosa di Filippo Ganna potrebbe spegnersi nella tappa di Agrigento sicuramente non adatta alle sue caratteristiche ma non solo. Ganna è arrivato al Giro per supportare il suo capitano Geraint Thomas per la conquista del “Trofeo Senza Fine”.

Ganna

Fonte foto comunicato stampa RCS Sport Fabio Ferrari/LaPresse

Due le note negative di giornata: l’incidente autonomo di Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) che lo ha portato al ritiro e l’arrivo fuori tempo massimo per Luca Covilli (Bardiani-CSF-Faizanè) a causa di un problema tecnico.

La tappa di domani, nello splendido scenario della Valle dei Templi, dovrebbe lasciar spazio ai finisseur.

Luigi - Appassionato di ciclismo, cicloamatore “completo” (lento su tutti i fronti: pianura, salita e discesa) e curatore del blog: "Soli al comando".

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